Il viaggio ha inizio in Sardegna nel 1981, dall'idea del cileno Felix Leonardo Quiroz Arias e da tre amici universitari suoi compagni, appassionati delle differenti culture musicali Andine.

Negli anni il progetto si evolve dando vita alla fusione tra le sonorità Sud-Americane e quelle Mediterranee, creando una miscela musicale originale e prestando una particolare attenzione al profondo legame tra parole, musica ed emozioni.

Lungo il percorso nascono collaborazioni con numerosi musicisti che arricchiscono, ciascuno col proprio bagaglio d'esperienza, il concetto musicale proprio del gruppo. Nel 2010 Felix Leonardo decide di dedicarsi più intensamente alla ricerca culturale delle proprie radici, proseguendo comunque la collaborazione con i giovani componenti, dei quali fanno parte anche i figli Oscar e Matias. A tutti loro è affidato il compito di continuare questo interessante cammino dal forte impatto emozionale, abbracciando suoni e ritmi nella creazione di nuove melodie.

La capacità strumentale e interpretativa e la forte esigenza compositiva porta il gruppo a tessere poesia, musica, sensazioni e parole, creando brani unici nel loro genere, apprezzati inoltre per accompagnare opere cinematografiche d'autore. Il progetto acquisisce un legame quasi sentimentale con le sonorità arcaiche dei culti della Sardegna antica, donandole nuova linfa.

Attualmente la formazione conta 6 polistrumentisti, ricercatori di nuove sonorità e portatori ideali del bagaglio artistico culturale del gruppo. La purezza, la profondità e l'armonia della musica composta, trovano voce con gli strumenti tradizionali del Sud-America uniti agli strumenti della tradizione Europea, caratterizzando una inedita fusione sonora andino-mediterranea: il Charango Andino e il Cuatro Venezolano, le Quene e i Sikus, il Bombo Leguero e il Cajon Peruano, si amalgamano con la Chitarra Classica e il Mandolino, il Flauto Traverso e il Violino, il Bouzuki Irlandese e Greco, la Chitarra Portoghese e il Contrabbasso, supportati dai ritmi sudamericani come la Cueca, il Huayno, il Festejo e il Tondero.

Nasce dunque un nuovo capitolo nella scena musicale internazionale, espressione di idee e culture oltre i confini tra i popoli, provando a raggiungere lo spirito più puro della musica, l'Universalità.


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